Pitaro (G.misto), “Interrogazione sul liceo Siciliani ancora senza risposta”

Francesco Pitaro, consigliere regionale del Gruppo misto, ha commentato, in una nota, la petizione promossa dagli studenti del Liceo “Siciliani” di Catanzaro: <<Salviamo il Siciliani, diciamo NO alla scippo della nuva sede di Siano>>.

“Dopo questo appello – dice Pitaro – il sindaco e Presidente della provincia, dovrebbe ritornare sui suoi passi trovando un locale idoneo alla guardia di finanza e realizzando il sogno degli studenti di avere una struttura moderna, efficiente e attrezzata, in sede unica”.

Pitaro aggiunge: “Questo ‘caso’, che vorrebbe sacrificare la scuola per altre pur legittime esigenze, per come si sta delineando, è l’emblema della scarsa considerazione che si ha verso la scuola e l’istruzione. A parole si riconosce che sono centrali per la formazione della persona e per lo sviluppo economico, ma nei fatti li si penalizza, basti pensare che il Governo ha stanziato 3 miliardi per il salvataggio di Alitalia e solo 1,4 miliardi per mettere in sicurezza l’avvio e lo svolgimento del prossimo anno scolastico”. “Ho formalizzato – prosegue la nota -, insieme al collega Tassone, un’interrogazione alla Presidente della Regione, perché intervenga al fine di evitare che la Provincia di Catanzaro (che per l’opera si avvale  di fondi regionali pari a  5.004.000,00) disattenda i precedenti atti e accordi presi anche con la Regione, qualora destinasse la struttura a finalità diverse da quelle per le quali i fondi sono stati erogati. Alla Presidente della Regione – sottolinea ancora Pitaro – abbiamo chiesto se è a conoscenza di quanto sta accadendo e cosa intenda fare per assicurare la realizzazione della nuova sede del ‘Liceo Siciliani’ e se non intenda valutare l’opzione di recedere dalla concessione del finanziamento per inadempimento dell’Amministrazione provinciale o se intenda trovare altra possibile soluzione”.

Il consigiere conclude il suo intervento rivolgendosi alla Santelli: “Pur avendo l’obbligo di rispondere entro 20 giorni (l’11 maggio è la data di formalizzazione dell’interrgazione ndr), ha disatteso incredibilmente l’impegno. Attendiamo sviluppi”.

 

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